Il Dipartimento di Italianistica ha avuto il piacere di ospitare la scrittrice Federica Marzi e la rappresentante della casa editrice Bottega Errante, Elisa Copetti, che ha pubblicato il libro La mia casa altrove. L’autrice ha dialogato con le studentesse, Sara Bržan, Giada Perabò, Iva Jovčić e Luana Vuok, coordinate dalla lekt. dr. Metka Malčič, dando vita a un confronto sui temi centrali del libro, in cui si intrecciano storie e identità legate alle aree di confine del nostro territorio. Con sensibilità e partecipazione, le studentesse hanno individuato alcuni dei passaggi e delle citazioni più significativi dell’opera, condividendo con l’autrice anche frammenti delle proprie storie personali.
La serata è proseguita presso il cinema Odeon di Isola con la proiezione del documentario Le ombre del silenzio/Sence tišine, diretto da Jure Kreft e Darko Sintič e realizzato nell’ambito del progetto RE 4 Healing: Crossborder Remembrance, Reconnection, Restoring and Resilience, sotto la guida di dr. Katja Hrobat Virloget. Il documentario affronta il tema dell’identità, mettendone in luce la natura plurale, soprattutto nei territori di confine. A conclusione della proiezione si è tenuta una tavola rotonda che ha approfondito i temi emersi nel corso della serata. Sono intervenuti Paolo Fonda, psicoanalista, Erik Toth, antropologo e direttore del Cinema Odeon, Stefano Lusa, storico e giornalista, e Darko Sintič, regista, moderati dalla prof. dr. Katja Hrobat Virloget.
L’incontro della presentazione del libro si è svolto all’interni drl Festival Estensioni.









